Giudice - Pubblico ministero
Ultimo aggiornamento: 15/05/2025
Attività / Mansioni
In Italia le professioni di Giudice e di Pubblico ministero non sono separati, ma fanno parte del Magistrato con due funzioni: la funzione requirente (pubblico ministero) e la funzione giudicante (giudice). Nella carriera professionale è possibile cambiare da una funzione all'altra.
La o il giudice amministra la giustizia nell'ambito dei processi di ordine civile, penale, amministrativo, costituzionale e stragiudiziale (tutele, fallimenti, catasto). Presiede le udienze in tribunale e cura lo svolgimento del processo attenendosi all'ordinamento giuridico vigente. Ascolta le parti in causa e, sulla base delle loro deposizioni e delle leggi vigenti, pronuncia una sentenza finale.
Con una causa nuova avvia la fase istruttoria esaminando le prove documentali e la letteratura giuridica attinente all'oggetto del contendere (studio delle precedenti sentenze su casi analoghi); assume e accerta gli elementi di prova mediante sopralluoghi, raccolta di atti e documenti, testimonianze oculari, perizie di esperti e esperte e interrogatorio delle parti; infine pronuncia una sentenza opportunamente motivata.
Il pubblico ministero o la PM rappresenta gli interessi dello Stato in tribunale. Esamina l'esistenza della circostanza di reato nelle denunce sporte. Se viene a conoscenza di un reato istruisce un procedimento. Per l'accertamento delle circostanze di fatto oggettive di un reato avvia un'istruttoria avvalendosi dell'aiuto della polizia e della giudice istruttrice o del giudice istruttore. Se il risultato dell'inchiesta sono indizi di commissione del fatto esercita l'azione penale. Nel procedimento giudiziario principale sostiene l'accusa e dopo il risultato dell'assunzione delle prove propone le dichiarazioni di querela. Ricorre in appello avverso la sentenza se reputa inadeguata la decisione giudiziale.
Attitudini
Interesse per la materia giuridica, capacità di ragionamento logico-analitico, pazienza, forte senso della giustizia, ottima capacità di espressione verbale e scritta, forte senso di responsabilità
Percorso formativo
Università
Italia
- Laurea magistrale a ciclo unico (5 anni) in Giurisprudenza
Informazioni sui corsi di laurea
Austria
- Laurea magistrale a ciclo unico "Integriertes Diplomstudium der Rechtswissenschaften" - Diritto Italiano (5 anni) all'Università di Innsbruck (in collaborazione con le Università di Padova e Trento)
Informazioni sul corso di laurea
Riconoscimento: Se il titolo di studio è stato conseguito all'estero è necessario richiedere il riconoscimento, soprattutto per l'accesso al pubblico impiego o per l'eventuale iscrizione all'albo professionale. Informazioni presso il Servizio Informazione universitaria.
Altro
È possibile proseguire la formazione frequentando una "Scuola di specializzazione per l'accesso alle professioni legali".
Per informazioni sui requisiti per la professione di Magistrato si può consultare il sito internet del Ministero della Giustizia. Ulteriore requisito per l'ammissione ai concorsi in Provincia di Bolzano è l'attestato di bi- o trilinguismo C1 oppure un diploma o certificato equipollente.
Attività professionale
Enti pubblici
Tribunale e sedi distaccate presso le preture circondariali, Corte d'Appello, Tribunale dei minori, Procura della Repubblica, Tribunale amministrativo regionale (TAR)
eJobLavoro »
Indirizzi utili / ulteriori informazioni
Consiglio Nazionale Forense (CNF)
Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
Commissariato del Governo, Ufficio Unico per il Personale delle Amministrazioni statali a Bolzano
Altre descrizioni di profili professionali vedi:
Atlante del lavoro Italia
Schweizer Verband für Berufsberatung
Arbeitsmarktservice Berufslexikon Österreich
Bundesagentur für Arbeit Deutschland